Notizie - Primaverile

Rotte borboniche.

06 maggio 2013 - ore 06,55
Villa la Favorita
Lo scroscio di pioggia che ha bagnato le prime luci dell’alba, non promette niente di buono per la regata dei “Borbone”. Caspita! Vuoi vedere che oggi il meteo ci azzecca! E poi i cinque, sei, nodi di vento previsti, a Torre del Greco significano - regata a rischio. E invece che bella sorpresa! A mezzogiorno, l’UdR. Mimmo Liguoro, sostenuto dai suoi pari grado: Iovino e Argenzio, molla il canapo della linea di partenza e lascia libere le prore allineate, di andarsi a cercare il bordo migliore nel vento della prima bolina. Solito teorema di virate e contro virate fino all’issata cadenzata di spi appena girato l’angolo della prima boa. Adesso si deve ritornare in fretta sulla boa di partenza, ora di percorso, per evadere la pratica del primo dei due bastoni previsti. Il vento proveniente da ponente, stabile sui dieci nodi, permette alle barche una sfilata regale lungo la “ Rotta dei Borbone” parallelo marino del più blasonato “Miglio d’oro”. (segue)

Il litorale festivo di Torre del Greco sfila compiaciuto a dritta degli scafi sbandati dal vento al traverso, gli equipaggi arroccati sulla falchetta di sopravvento si godono il primo sole estivo fino alla boa sottovento del secondo bastone, posta non a caso, dinanzi il piccolo approdo borbonico di Villa la Favorita dal gran cerimoniere di turno; l’efficiente CNTG. Di nuovo si ingaggia una bolina tiratissima fino a quel puntino giallo, laggiù in fondo, verso l’isola d’Ischia. Un miglio abbondante prima dell’ultima boa di percorso e lanciarsi così, nell’impoppata finale. Ancora concitazione, ordini secchi come frustate, “vai su di spi” e finalmente gonfi di vento si corre verso la linea di arrivo presidiata dalla Barca Comitato, ognuno secondo le proprie possibilità e i propi errori. Dopo l’arrivo, l’assetto cambia poco. Il motore continua a tacere. Tutti ritornano verso i porti di stazionamento di Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare, Vico Equense. Tutti ancora ostinatamente sotto vela, stanchi, ma ancora con la voglia di gustare, questa volta con calma, il fresco del vento, il piacere del mare, la bellezza superba di questa parte del golfo di Napoli splendente nella luce del primo sole estivo. Ma chi ha vinto? Chi è arrivato secondo? Ai numeri della classifica il responso finale, ma secondo me hanno vinto tutti. Tutti i fortunati che oggi erano in regata e che stasera, sprofondati sulla poltrona di casa, potranno rivedersi protagonisti nelle azioni del film appena girato e registrato per bene dalla nostra memoria. Ed.
Il gran cerimonierePrima poppa

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