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Scoglio d’Ercole? ottimo ed abbondante

04 marzo 2019 - ore 10,19
La regata partita alle 12:00 nell'attesa di un vento che per fortuna non si è fatto aspettare molto, ha visto la partecipazione delle trentadue barche iscritte tutte tagliare la linea di arrivo.
La regata si è conclusa con una lasagnata offerta dalla autorità organizzatrice, la lega navale di castellammare di stabia. 

Potremmo dire una regata perfetta per iniziare questo campionato.

Quale migliore auspicio se non il commento del nostro Michele Palumbo...

La sciatemi divertire, fatemi scrivere ancora qualche fesseria, sono robe avanzate dei miei pensieri, un pò di spazzatura, di pensieri andati a male: Se son privi di qualche nesso, abbiate di me pietà, son diventato fesso. Nella mia testa voglio dir qualcosa, ma poi scrivendo perdo il nesso, e da poetiche licnze, si trasformano in indecenze. Amo scrivere fesserie, sono il mio diletto, anch'io non son perfetto.Avrei dovuto parlare di questa 1° regata di Vele di Levante, di come s'è svolta, di chi l'ha vinta. Ma una regata non è solo competizione, per me è la festa per gli occhi e per l'animo- Una regata eè sopratutto andare per mare, ed io amo il mare, lo guardo estasiato sia quando è immobile, sia quando è agitato, quando è grigio, niente onde, non soffio del vento, non una vela che lo colori. Lo amo di pù quando è blu, il vento lo increspa, lo agita, l'onda si ribella, e le nubi che, si fanno e si disfanno, in chiare e leggere sotto la forza del vento. Lo guardo e mai mi stanco.

 In acqua eravamo un centinaio di persone, che non hanno sprecato una giornata, perchè l'istante viene una sola volta nella vita, e non goduto è perduto. E' difficile per chi non è mai andato a vela farsi un'idea delle sensazioni che si provano. C'è una indipendenza che non si trova quando si è a terra. Si lasciano a terra le passioni che sconvolgono la mente umana, non più doveri da compiere, niente cellulari, televisione, visite da fare, sorrisi da erogare, consigli non richiesri da ascoltare. rumori da assorbire.Sul volto di chi va per mare, a vela, c'è la leggerezza e la distensione di chi è felice.Questo è quanto la 1° del campionato ha offerto a chi vi ha partecipato. Se poi aggiungiamo che marzo s'è presentatonella sua veste migliore, una giornata solare, la giusta brezza, con vento costante sugli 8-10 nodi, senza salti da far impazzire timonieri ed equipaggi, allora è la vera felicità. A cui si è aggiunto il tocco magico della Patrizia che ha saputo trasformare, un programmato piatto di pasta e patate, in una lasagna napoletana. Cosa si vuole di pù dalla vita, gioia per gli ochhi, lo spirito e lo stomaco.

on michè







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